SAN ROCCO …TANTE DONAZIONI DI SANGUE: AVIS di SORA ancora una volta insieme ED A SOSTEGNO dell’ OSPEDALE SS.ma TRINITÀ DI SORA e di tutto il Territorio.

….. guarda il video meraviglioso …. a Cura del direttore artistico di AVIS SORA Loretta Casinelli

La Giornata della Salute un evento straordinario organizzato dall’ASSOCIAZIONE SAN ROCCO con la COLLABORAZIONE DELL AVIS DI SORA. Tante le iniziative tra cui DONAZIONE DI SANGUE / INFO POINT / SCREENING CURATE DA AVIS sede di SORA. TANTI I DONATORI CHE HANNO DONATO IL SANGUE CHE RINGRAZIAMO, attraverso il loro gesto d’amore riusciamo a mandare avanti molte attività SANITARIE del SS. TRINITÀ CASA DI TUTTI NOI CITTADINI.

Grande laboriosità e dedizione va riconosciuta ai VOLONTARI E ORGANIZZATORI Pietro, Vincenzo, Domenico, Roberta, Loretta, Francesco, Aurora, Andrea, Gino, alle segretarie Bianca, Concetta , Paola , al responsabile giovani Leandro , all’infermiera Vincenza ed alla Dott.ssa Reale. Senza di loro non si sarebbe potuto realizzare questo piccolo angolo di solidarietà nel cuore della città di Sora.

Con immensa gioia possiamo ringraziare la dott.ssa CARLI DIRETTORE SANITARIO AZIENDALE ASL FROSINONE per il sostegno e per aver sinceramente esternato tutta la gratitudine per il lavoro svolto sia dall equipe della ASL sia dall’ AVIS DI SORA.

GRAZIE ALL’ intervento dell AVIS PROVINCIALE E REGIONALE nelle persone dei presidenti che ci hanno assicurato l autoemoteca.

Grazie all’equipe del CENTRO TRASFUSIONALE DI SORA CHE HANNO ASSICURATO LE OPERAZIONI DI DONAZIONE in particolare al Medico Dott. Paolo Paesano, al CPSI dott. Marco Gemmiti ed alla CPSI sig. Monica Savoriti

Un grazie va a Pietro Marcelli presidente dell ‘ associazione NOI PER SAN ROCCO per averci cercato, voluto, ospitato.

Infine un saluto a tutti i SANITARI DEL SS.MA TRINITÀ DI SORA PER LA BELLISSIMA MANIFESTAZIONE MOLTO APPREZZATA DA TUTTI.

PRELIEVO PER IL TEST SIEROLOGICI AL SS.MA TRINITÀ: COMUNICATO URGENTE A TUTTI I DONATORI DI SANGUE

Al VIA i test SIEROLOGICI per tutta la popolazione di donatori di sangue DA EFFETTUARSI SOLO IN SEDE DI DONAZIONE DEL SANGUE. Abbiamo ricevuto nota ufficiale del SIMT FROSINONE che riportiamo in seguito. Il Presidente dott. Marco Gemmiti e l intero team dirigente INVITA alla partecipazione di tutti i donatori sangue. È di fondamentale importanza in questo periodo capire chi tra i nostri donatori è venuto a contatto con il Virus Covid 19 ed ha sviluppato le IGG specifiche. Ricordiamo l ‘importanza della tessera sanitaria validate non scaduta e del documento di riconoscimento. Come sempre sappiamo che non arretrerete di un millimetro e che insieme affronteremo anche quest’altra Sfida!

Nota allegata a firma della Dott.ssa Guiducvi RAQ SIMT Frosinone

..””Riguardo alla sierologia covid-19 che sarà effettuata a tutti i donatori da 1/6/2020 il laboratorio analisi ci ha informati che è necessaria la tessera sanitaria allegata al prelievo,  pertanto vi chiediamo di informare i donatori che per eseguire il test sierologico devono presentarsi con una fotocopia della tessera sanitaria qualora non sia possibile eseguirla nella sede di raccolta. “””

Dalla nostra sede invitiamo le donatrici ed i donatori o aspiranti donatrici/donatori cioè che vogliono provare ad avvicinarsi per la prima volta al mondo della donazione a richiedere un appuntamento per donare il sangue attraverso la  Centrale di Prenotazione che AVIS SORA ha messo a disposizione fin dalle prime ore dell emergenza pandemica Covid 19.

Grazie per la collaborazione. Saluti.

CORONAVIRUS: D’AMATO, ‘AL VIA 300 MILA TEST SIEROLOGICI

CORONAVIRUS: D’AMATO, ‘AL VIA 300 MILA TEST SIEROLOGICI, E’ LA PIU’ GRANDE INDAGINE DI SIEROPREVALENZA A LIVELLO NAZIONALE’. CONCLUSA PROCEDURA DI GARA, TEST PARTONO LUNEDI’ SU TUTTI OPERATORI SANITARI, FORZE DELL’ORDINE E RSA

Si sono concluse le procedure della gara ad evidenza pubblica e da lunedì partiranno i 300 mila test sierologici per effettuare l’indagine di sieroprevalenza su tutti gli operatori sanitari, compresi i medici di medicina generale, pediatri e farmacisti, per una platea di oltre 100 mila soggetti e per le Forze dell’Ordine (Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Esercito – ‘Strade Sicure’, Guardia Costiera, Polizia Penitenziaria) per un totale di oltre 60 mila operatori inoltre per tutte le RSA sia gli ospiti che i dipendenti. L’indagine partirà da lunedì per gli operatori sanitari e per le Forze dell’Ordine si partirà dalla Guardia di Finanza. Verranno raccolti e archiviati, con il consenso informato dei soggetti, tutti i dati per valutare la circolazione dell’epidemia sul territorio. L’indagine sarà condotta da tutte le strutture del Servizio sanitario regionale coordinata e monitorata dallo Spallanzani con il supporto del SERESMI (Servizio regionale sorveglianza malattie infettive). L’indagine verrà svolta in prevalenza tramite prelievo venoso per la rilevazione degli anticorpi specifici di SARS-COV 2 su siero e in particolari contesti, come gli istituti penitenziari o di comunità, verrà svolta attraverso l’impiego delle apparecchiature POCT con prelievo di sangue capillare. La scelta della tipologia di indagine a cui sottoporre le diverse Forze dell’Ordine è stata effettuata da ciascun Corpo in base alle proprie esigenze organizzative. Per soddisfare le diverse esigenze logistiche l’indagine verrà avviata con gli operatori della Guardia di Finanza e successivamente si procederà con l’Arma dei Carabinieri. E’ stato messo a disposizione un modulo informativo e di consenso informato a cura dell’Istituto nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani. In caso di rilevazione degli anticorpi di SARS-COV 2 si procederà al test molecolare previa somministrazione del tampone. Saranno coinvolti tutti i laboratori della rete CORONET e 20 unità mobili USCA-R. La capacità di processo laboratoristico dei test sierologici è di almeno 10 mila test al giorno. Contiamo di avere i primi risultati intorno alla data del 25 di maggio. E’ la più grande indagine di sieroprevalenza che si svolge in Italia, fatta attraverso il prelievo venoso e non attraverso l’utilizzo di card che hanno dimostrato una non piena affidabilità. L’indagine di sieroprevalenza non rappresenta in alcun modo una ‘patente di immunità’, ma bensì aiuta a comprendere quant’è stata la circolazione del virus sul territorio.

COVID 19 : ‘Plasma iperimmune e test sierologici, il video del presidente Briola che spiega le sperimentazioni attuali’

Cos’è un test sierologico e a cosa serve? Che differenza c’è con il tampone? Cosa si intende per plasma iperimmune? E ancora. Il plasma iperimmune serve per curare il Coronavirus? https://youtu.be/fp1LOI_REuA Sono solo alcune delle domande a cui il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola, ha risposto in un video per spiegare in cosa consistono e che utilità hanno le sperimentazioni avviate, ormai da diversi giorni, in varie regioni italiane. Dall’alto titolo anticorpale, cioè ricco di immunoglobuline sviluppate durante la malattia, del plasma dei pazienti guariti (per così dire, convalescenti) e la sua efficacia per debellare il virus, ai tempi necessari alla ricerca per fornire i risultati di questa sperimentazione, il presidente ha anche spiegato come, in un futuro, il ruolo dei donatori possa diventare decisivo: «La prima fase dello studio riguarderà il test per il dosaggio delle immunoglobuline e degli anticorpi Igg e Igm, mentre la seconda dovrà riguardare la produzione di immunoglobuline e anticorpi che, sottoforma di farmaco, possano rappresentare una terapia efficace per i pazienti che hanno contatti con il virus o, in via profilattica, per quelli immunodepressi e immunodeficienti». Tutto questo ribadendo ancora una volta un concetto fondamentale: «L’utilizzo del plasma dei pazienti convalescenti è una terapia che si sta adottando in questo momento, ma che è sperimentale e temporanea, vista la carenza di altre strategie ad oggi inesistenti. Già in passato era avvenuto per contrastare altre malattie come Ebola, ma non potrà essere usata per sempre e per tutti i malati».